Percorso nascita: in gravidanza

LA GRAVIDANZA: non mangiare per due, mangia due volte meglio!

Durante la gravidanza non è sempre necessario essere seguiti dal punto di vista nutrizionale, esistono sicuramente delle condizioni particolari per le quali è consigliato, se non necessario, un intervento nutrizionale, ma quando la gravidanza segue un normale decorso fisiologico non è necessario.

Ma si sa, sopratutto al giorno d’oggi, le donne vengono avvolte da mille dubbi e domande fin dal giorno del “test”. Quel segno positivo su un bastoncino di plastica cambia completamente la vita e la prospettiva di una donna. Le informazioni che si trovano su internet e sulle riviste sono numerosissime e non sempre aiutano a sciogliere i dubbi, per cui è lecito sentire la necessità di informarsi e avere la possibilità, di essere seguiti durante questo meraviglioso percorso che porta alla nascita di un figlio.

4 INCONTRI PER UN PERCORSO LUNGO 9 MESI

Il percorso che si può seguire durante una gravidanza con decorso regolare e fisiologico è normalmente strutturato in 4 incontri di educazione alimentare.

Primo incontro

è consigliato all’inizio della gravidanza, entro la 7 settimana dall’ultima mestruazione (se non si è immuni dalla toxoplasmosi) o dopo la prima ecografia che accerta l’instaurarsi della gravidanza per chi è immune.
Durante il primo incontro vengono fornite informazioni su cosa è possibile mangiare e cosa è invece necessario evitare per non contrarre la toxoplasmosi. Vengono inoltre spiegate alcune semplici strategie alimentari per affrontare i disturbi più comuni che sipresentano durante il primo trimestre di gravidanza, quali nausea, acidità di stomaco, debolezza.

Secondo incontro

intorno alla 14° settimana. Si parla per la prima volta della gestione del peso durante la gravidanza e di quali alimenti è necessario prediligere e quali invece evitare. In accordo con il parere del medico è possibile inserire degli integratori alimentari per coprire il fabbisogno nutrizionale di mamma e bambino.

Terzo incontro

intorno alla 26° settimana. Si fa un bilancio del peso acquisito e si parla in modo più specifico dell’alimentazione in relazione alle possibili complicanze che possono insorgere durante l’ultimo trimestre della gravidanza, in particolare come distinguere un aumento di peso fisiologico da un aumento di peso legato a complicanze improvvise e che quindi devono essere riconosciute e trattate tempestivamente.

Quarto incontro

viene fissato tra la 35° e la 37° settimana. Viene fatta una valutazione finale del peso e si parla in modo specifico dell’alimentazione nel post-parto, durante l’allattamento e dei tempi e modi in cui la donna tornerà al suo peso pre-gravidico.

Questo è il percorso proposto per una gravidanza con decorso fisiologico.

Esistono tuttavia alcune condizioni che espongono la donna ad una gravidanza a maggior rischio e che richiederebbero un percorso più specifico che verrà in tal caso, concordato di volta in volta con la persona interessata ed eventualmente in accordo con il medico ginecologo di fiducia.

Le gravidanze esposte a maggior rischio riguardano:

  • donne vegetariane
  • gravidanze multiple
  • fumatrici
  • abuso di droga o alcol
  • intolleranza al lattosio
  • adolescenti
  • età avanzata
  • percorsi di fecondazione assistita
  • presenza di patologie accertate prima della gravidanza (diabete, pcos, obesità, endometriosi, ipertiroidismo o ipotiroidismo…)

Puoi leggere altre informazioni sulla nutrizione nel primo trimestre di gravidanza in questo articolo e sul secondo e terzo trimestre in questo altro articolo.