PCOS – parte 1

La Sindrome dell’Ovaio Policistico

Comunemente abbreviata in PCOS (Polycistic Ovaric Syndrome), è la patologia endocrina più diffusa tra le donne in età fertile.

Colpisce tra il 5 e il 10% della popolazione femminile ed è caratterizzata da alterazioni dell’assetto endocrino e matabolico.

Si tratta di una patologia nota e riconosciuta orai da molto tempo sebbene le cause della sua insorgenza non siano ancora perfettamente chiarite.

Oggi sappiamo che i sintomi con cui si presenta possono essere diversi da donna a donna.

Come avviene la diagnosi?

La diagnosi di PCOS viene effettuata dal medico in base ai Criteri di Rotterdam, ufficialmente riconosciuti dalla comunità scientifica per poter affermare che una donna sia affetta da PCOS.

Secondo tali criteri è necessario che una donna presenti almeno 2 sintormi su 3:

  • Iperandrogenismo e irsutismo (aumentati livelli di ormoni maschili e aumento della peluria)
  • Oligo/anovulazione (ovulazione saltuaria o assente)
  • Presenza di cisti ovariche all’ecografia

In base a quanti e quali di questi sintomi siano presenti, la donna può vivere la PCOS diversamente.

Quali sono i sintomi più comuni?

  • Irsutismo : con eccesso di peluria sul corpo e sul viso
  • Irregolarità del ciclo mestruale
  • Aumento di peso o difficoltà a perdere peso
  • Insulino resistenza o diabete
  • Acne e pelle lucida
  • Alterazioni del tono dell’umore
  • Alterazioni del ritmo sonno-veglia

Sebbene questi siano i sintomi più comuni, tornando ai criteri di Rotterdam per la diagnosi di PCOS è possibile che una donna sperimenti questa patologia in modo differente.

E’ importante tenere in considerazione che:
  • Non tutte le donne con PCOS sono in sovrappeso o obese
  • Anche le donne normopeso o sottopeso possono essere affette da PCOS
  • E’ possibile avere una diagnosi di PCOS anche se all’ecografia non sono presenti le classiche cisti ovariche.

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Perchè è importante trattare la PCOS? Quali sono i rischi?

Infertilità

La PCOS è la prima causa di infertilità in una donna. Le alterazioni ormonali e l’irregolarità del ciclo riducono in modo significativo le probabilità di concepimento e aumentano il rischio di aborto spontaneo.

Diabete

Una percentuale che va dal 50 al 70% delle donne affette da PCOS presenta insulino resistenza che nel tempo può evolversi in pre-diabete o diabete entro i 40 anni di età.

L’insulino resistenza rappresenta in oltre un fattore di rischio per insorgenza di Diabete Gestazionale in caso di gravidanza.

Patologie cardiache

Il rischio di problemi cardiaci, come ad esempio l’infarto, sono più alti, a parità di età nelle donne affette da PCOS.

Depressione

Sebbene non sia ancora chiaro il motivo dell’elevata incidenza di ansia, depressione e disturbi dell’umore. E’ probabile che la causa sia legata all’insulino resistenza o agli squilibri ormonali tipici di questa patologia.

Come trattare la PCOS?

Attualmente il trattamento per la sindrome dell’ovaio policistico si basa su 3 punti chiave:

  1. Dieta a basso carico glicemico
  2. Attività fisica regolare
  3. Integrazione specifica

A questo si possono aggiungere, secondo il parere medico, il trattamento dei singoli sintomi per il benessere della persona e arrivare a una qualità di vita ottimale.

La pillola anticoncezionale può aiutare a controllare i sintomi, ma non è una cura per la PCOS. Ad oggi il trattemento dietetico si considera fondamentale per poter controllare i sintomi, ridurre i rischi associati e ripristinare l’assetto ormonale della donna e la sua fertilità.

Il trattamento della PCOS dovrebbe essere sempre tenuto in considerazione, anche per quelle donne che per scelta o per motivi anagrafici non desiderano una gravidanza.

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Se pensi di aver bisogno di aiuto o hai dei dubbi riguardo la tua aimentazione, non esitare a contattarmi per una consulenza, una visita o una dieta personalizzata.