NUTRIZIONE E PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI

L’attività fisica è considerata uno degli elementi chiave per condurre uno stile di vita sano e mantenersi in forma. Se svolta in modo adeguato, magari seguiti o consigliati da un professionista, può essere fatta a tutti i livelli, dal bambino all’anziano, soggetti sani o affetti da patologie.

Per condurre uno stile di vita sano a 360* risulta poi fondamentale il binomio attivita fisica e corretta alimentazione.
Sebbene sia ormai nota l’importanza di una adeguata alimentazione per raggiungere quelli che sono gli obiettivi sportivi o la forma fisica desiderabile, si parla invece ancora poco di quello che può essere, per lo sport il ruolo di prevenzione svolto dall’alimentazione.
Sia l’attività motoria che l’attività sportiva possono diventare fonte di infortuni più o meno gravi:  il crampo che si presenta ad ogni allenamento, quel doloretto alla schiena, il dolore al ginocchio, uno stiramento al polpaccio, distorsione alla caviglia e molti altri imprevisti che possono costringere a uno stop anche prolungato.

Per quanto gli infortuni facciano parte dei “rischi” da mettere in conto quando si pratica sport regolarmente ci sono delle condizioni che possono aumentare o diminuire la frequenza con cui questi eventi si verificano.

Tralasciando i fattori ovvi: il gesto atletico o l’esercizio di fitness devono essere eseguiti nel modo corretto, gli allenamenti devono essere seguiti e pianificati da un professionista sia per quantità, frequenza e qualità delle sedute di allenamento; ci sono poi alcuni fattori nutrizionali che vengono attentamente pianificati ( come la proporzione tra macro nutrienti e la loro distribuzione nelle 24h) e altri che vengono spesso trascurati ma che possono notevolmente migliorare la condizione fisica riducendo il rischio di infortunio.

Quali sono quindi i fattori nutrizionali da non trascurare per avere un affetto di prevenzione degli infortuni?

– Vitamina C
– Omega 3
– Zinco, Calcio e Magnesio
– Acqua

VITAMINA C PER STIMOLARE LA FORMAZIONE DI COLLAGENE:

Il collagene è una proteina fibrosa presente in quasi tutti i tessuti del corpo umano, compresa la pelle, i tendini, i legamenti, le cartilagini e le ossa, dando ai tessuti forza e flessibilità.
La produzione di COLLAGENE è stimolata dalla vitamina C insieme alla Lisina – uno degli amminoacidi essenziali che introduciamo nel nostro corpo grazie alle proteine di origine animale ma anche attraverso il consumo di formaggi e legumi.
Un corretto apporto di vitamina C è quindi di fondamentale importanza per atleti professionisti ma anche per sportivi amatoriali.

 

OMEGA-3 PER RIDURRE GLI STATI INFIAMMATORI

Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali, noti per la loro azione anti-infiammatoria e sono utilizzati moltissimo in medicina sopratutto per ridurre i livelli cronici di infiammazione in soggetti portatori di patologie croniche e cardiovascolari.
Tuttavia lance allenamenti frequenti e particolarmente impegnativi possono aumentare  lo stress sui tessuti portando nel tempo a un aumento dello stato infiammatorio con conseguente necessità di sospendere o interrompere l’attività sportiva e gli allenamenti.
Un corretto apporto di Omega-3, in particolare EPA e DHA, porterebbe a grandi benefici per gli atleti sia per ridurre lo stato infiammatorio sia per la rigenerazione tissutale. Un buon apporto di Omega-3 aiuterebbe anche gli sportivi over 50 per prevenire la perdita di tessuto muscolare rallentando il processo di sarcopenia e facilitando anzi la formazione di massa muscolare in coloro che mantengono regolari gli allenamenti.

ZINCO, CALCIO E MAGNESIO
Lo zinco è un minerale diffuso in tutti i tessuti del corpo umano, estremamente importante per il funzionamento del sistema immunitario, nella regolazione ormonale e ha azione anti ossidante.
Più del 50% dello zinco che abbiamo nel corpo umano si trova nel tessuto muscolare ed essendo implicato nel controllo della produzione di testosterone, risulta fondamentale per il giusto sviluppo muscolare durante e dopo gli allenamenti. Inoltre la sua azione anti ossidante aiuta ad accelerare il recupero post allenamento.

Calcio e Magnesio, lavorano in coppia in un delicato equilibrio all’interno del nostro corpo – il magnesio infatti, tra le sue numerosissime funzioni, è implicato nel corretto assorbimento del calcio.
Il calcio, come è noto, è il minerale fondamentale per lo sviluppo di ossa forti e per prevenire eventuali fratture da stress.
E’ importante ricordare che il picco di densità ossea nelle donne si raggiunge entro i 25 anni di età, per tanto un apporto corretto di Calcio e Magnesio è ancor più importante per le giovani atlete nell’età dello sviluppo in cui possono costruirsi uno scheletro che sia una garanzia di salute per il futuro.

L’ACQUA

Una corretta idratazione è fondamentale per il benessere del corpo umano, ma per chi pratica attività fisica è ancor più importante imparare a gestire correttamente il consumo di liquidi prima, dopo e durante l’attività fisica per evitare di andare incontro a uno stato di disidratazione.
Uno stato di disidratazione porta inevitabilmente a un calo della prestazione sportiva – poiché si va in contro ad adattamenti di frequenza cardiaca e respirazione con conseguenti variazioni sull’ossigenazione dei tessuti e la propria capacità di resistenza.
I sintomi più comuni durante la pratica sportiva sono crampi e dolori muscolari, ma l’affaticamento precoce, il calo della prestazione sportiva e una lucidità ridotta possono aumentare anche il rischio di infortuni più seri, pertanto l’idratazione deve essere considerata un vero elemento preventivo per chiunque pratichi regolarmente attività fisica.
E’ bene ricordare che per gli atleti di endurance che partecipano a maratone o gare comunque di lunga durata l’idratazione deve essere curata già a appartare dalle 24-48h precedenti le competizioni.