ACQUA E SALUTE

L’ACQUA : NUTRIENTE ESSENZIALE

L’acqua è la prima fonte di nutrimento e di benessere psicofisico.

L’acqua all’interno del nostro corpo va a costituire una parte importante dei nostri organi formandoli e rigenerandoli continuamente.

Cuore, muscoli e cervello sono costituiti per il 75% da acqua, il fegato e i polmoni arrivano fino all’86%.

Alla nascita il corpo umano è composto quasi all’80% da acqua per poi scendere con il passare degli anni fino a circa un 50% nell’anziano.

Una perdita di acqua del 15% – rispetto ai valori normali per fascia d’età – può essere fatale per l’organismo, che già dopo una perdita del 5% inizia a manifestare i primi sintomi della disidratazione.

L’acqua è coinvolta in tutte le funzioni vitali:

  • respirazione
  • circolazione sanguigna
  • temperatura corporea
  • aiuta ad assorbire sostanze e ad eliminare tossine
  • porta nutrimento agli organi e alle cellule
  • lubrifica le articolazioni.

Piccole o grandi variazioni di liquidi nel nostro corpo avvengono costantemente nelle 24h, disperdiamo continuamente acqua attraverso le feci, l’urina, la respirazione e la sudorazione pertanto risulta fondamentale, per un buono stato di salute, reintegrare i liquidi con altrettanta regolarità.

Quali sono i primi sintomi di disidratazione?

I primi sintomi compaio già con una disidratazione dell’1-2% e vanno via via aggravandosi fino a raggiungere un livello critico quando la disidratazione supera il 10%.

  • Sete
  • Affaticamento
  • La diminuzione della sudorazione
  • Una ridotta elasticità della pelle
  • Minor produzione di urina
  • Bocca secca
  • Mal di testa
  • Nervosismo

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Se in presenza di questi sintomi, se non vengono reintegrati i liquidi, potrebbero insorgere sintomi più gravi quali:

  • Perdita della concentrazione
  • Sonnolenza
  • Alterata regolazione della temperatura corporea
  • Spasmi muscolari
  • Abbassamento della pressione
  • Vertigini o svenimento
  • Stato confusionale
  • Shock e danni agli organi

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Soggetti a rischio di disidratazione

I soggetti maggiormente a rischio sono i bambini e gli anziani ai quali è utile ricordare di bere, poiché hanno spesso una percezione ridotta dello stimolo della sete e possono facilmente andare incontro a disidratazione.

Fanno eccezione i neonati con allattamento materno esclusivo, i quali ricevono i liquidi di cui hanno bisogno attraverso il latte materno, è possibile che i bambini nati in una stagione particolarmente calda necessitino di poppate più ravvicinate per soddisfare oltre che gli aspetti nutrizionali anche quelli idrici.

Altre condizioni che portano ad un aumentato fabbisogno di liquidi:
  • Quando si pratica attività fisica (a qualsiasi livello!)
  • Quando in estate la temperatura si alza sensibilmente, facendo attenzione alle attività in mare e piscina che non fanno percepire correttamente la sudorazione
  • Durante la gravidanza e l’allattamento le richieste di liquidi aumentano
  • Quando si ha la febbre alta poiché l’elevata temperatura corporea aumenta la dispersione dei liquidi per favorire la termoregolazione.

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Come valutare lo stato di idratazione?

E’ possibile valutare l’idratazione corporea attraverso l’esame della BioImpedenziometria, un esame semplice e non invasivo consigliato sopratutto:

  •  agli sportivi  – uno stato di disidratazione può essere l’anticamera di un infortunio o di un calo della prestazione sportiva;
  • alle donne in gravidanza – un aumento dei liquidi oltre quello fisiologico può essere un campanello dall’arme della gestosi
  • A tutti coloro che voglio mantenersi in uno stato ottimale di idratazione per ottimizzare le funzioni organiche e metaboliche.

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Cerchi un sistema più semplice e casalingo per valutare se la quantità di acqua che stai assumendo è adeguata?
  • Controlla il colore delle urine:
    • giallo pallido o giallo paglierino → sei ben idratato, hai bevuto a sufficienza
    • giallo scuro o arancione → sei poco idratato, devi bere di più.

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QUALI CONSIGLI PER BERE IN MODO INTUITIVO E CONSAPEVOLE?

  • Tieni una borraccia di acqua vicino a te (nello zaino, in cucina, al lavoro, in macchina..)
  • Inizia e finisci la tua giornata bevendo un bicchiere d’acqua
  • Bevi un bicchiere d’acqua ogni volta che fai una pausa
  • Non aspettare di avere sete, cerca di bere prima che arrivi lo stimolo della sete
  • Consuma 2 bicchieri d’acqua prima e dopo l’attività fisica
  • Per rendere più gustosa l’acqua puoi aromatizzarla con spicchi di arancia o limone, con foglie di menta o, in assenza di controindicazioni mediche, infusi naturali di erbe o tè
  • Molti altri alimenti e bevande contengono acqua in diverse percentuali e potrebbero essere usati per soddisfare il fabbisogno idrico, tuttavia l’acqua è il solo nutriente a impatto energetico nullo.
  • Cercare di bere almeno un bicchiere d’acqua prima di ogni pasto (colazione, pranzo, cena, spuntini) e durante ogni pasto
  • Consumare frutta e verdura ogni giorno, sono alimenti ricchi di acqua e sali minerali fondamentali per mantenere un buon ricambio idrico
  • Limitare il consumo di sale e zucchero che alterano l’equilibrio idrico