Perdita di peso e tono dell’umore

Potrebbe esserti capitato, come a molte persone che hanno affrontato un percorso dietetico, di ritrovarti di malumore, irritabile e stanco proprio quando la tua alimentazione e il tuo stile di vita avrebbero dovuto condurti verso il benessere.

Sembra una paradosso? Si

Può succedere? Si

E’ certamente vero che mettersi in forma e adottare uno stile di vita più sano porta numerosi benefici:

  • migliora la pressione sanguigna
  • minori rischi cardiovascolari
  • meno fastidi digestivi
  • sonno notturno più riposante
  • ci si sente più energici
  • si ha una maggiore resistenza e migliore mobilità

Tuttavia alcuni studi hanno evidenziato come quasi il 50% di coloro che perdono il 5-10% del peso percepiscano un senso di malumore fino ad arrivare, in una minoranza di casi, ad un vero e proprio stato depressivo.

Quali potrebbero essere i motivi che portano a vivere così negativamente un cambiamento che dovrebbe invece portare solo benefici?

Privazione e sacrificio  

In molti percorsi dietetici è necessario rinunciare ad alcuni tra i cibi preferiti. Molto del cibo cosiddetto “spazzatura” è ricco di sale o di zuccheri e crea una vera e propria dipendenza dalla quale è necessario staccarsi.

A questo aggiungiamo che durante il percorso dietetico, sopratutto nelle fasi iniziali quando la motivazione ci spinge verso scelte forti e drastiche , ci si ritrova a rinunciare in modo quasi totale alle interazioni sociali.

Privandosi delle uscite con amici, dei pranzi con i parenti, talvolta evitando di festeggiare ricorrenze importanti per non rischiare di trovarsi di fronte a un “eccesso” o uno “sgarro” non consentito, ci si ritrova però a veder peggiorare il tono dell’umore.

Come evitare che rinunce e privazioni portino alla depressione, invece che ai tanto sperati benefici?

Adotta la tecnica 80/20: mangia per l’80% del tempo in modo sano e solo per un 20% concediti dei piccoli extra o una cena o pranzo con amici e parenti. Meglio allungare nel tempo il percorso affinchè sia piacevole e duraturo, piuttosto che essere eccessivamente rigidi per poche settimane e poi abbandonare tutto in preda a uan crisi di nervi!

Prendi nota di quali sono i motivi più importanti per cui hai deciso di iniziare il tuo percorso dietetico: motivi di salute? vuoi poter correre dietro a tuo figlio? vuoi entrare nel vestito del matrimonio?… Qualunque sia il tuo personale obiettivo a volte fa bene pensarci e rifletterci su per ritrovare la giusta motivazione e superare i giorni più duri senza che sembrino poi così terribili.

Inquinanti organici persistenti. Cosa sono? 

Ormai è noto da tempo che le cellule adipose non sono nel nostro corpo come scorta energetica inerte.
Si tratta di un vero e proprio organo che produce molecole e che invia segnali al nostro corpo.
Tra le varie molecole prodotte dalle cellule grasse troviamo delle tossine definite “Inquinanti organici persistenti” (POP).
Questi inquinanti ambientali tra le altre cose rallentano la perdita di peso e provocano irritabilità generale.
Uno studio americano, pubblicato sull’Internetionl Journal of Obesity ha osservato che quando le persone perdono molto peso, le loro cellule adipose rilasciano queste sostanze chimiche che arrivano ad essere in quantità molto superiore alla norma.  


Come contrastare gli effetti di questi inquinanti organici?

Per contrastare gli effetti delle tossine grasse, è importante seguire una dieta equilibrata che includa alimenti di ottima qualità, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, ma anche grassi sani come olio extravergine di oliva e frutta secca.
Sarebbe meglio evitare i dolcificanti artificiali, le carni trasformate e i prodotti da lavorazione industriale.

Avere aspettative poco realistiche  

Come può accadere in ogni settore della vita, porsi grandi obiettivi pensando di raggiungerli facilmente e in poco tempo è il modo più veloce per andare incontro a una delusione.

Purtroppo uno dei motivi più frequenti di abbandono della dieta è proprio il contrasto tra i risultati effettivi e quelle che erano le aspettative.

Ricordo una paziente alcuni anni fa. Ha rischiato di lasciare il percorso dietetico più e più volte, è stato quasi più impegnativo farle capire quali dovessero essere le sue aspettative che non farle seguire concretamente la dieta.

Ricordo ad ogni appuntamento la sua faccia, la sua delusione. Perchè aveva perso “solo” 2,5kg oppure 3kg… Il giorno che al controllo vide un numero inferiore ai 2kg pensai davvero di averla persa. Alla fine vidi il primo sorriso quando eravamo già a -18kg. Ne perse 28 alla fine di tutto.

Ma l’ostacolo più grosso da superare fu quello nella sua testa.

Nella maggior parte dei casi la dieta è un impegno a lungo termine, bisogna cambiare la propria prospettiva con l’obiettivo di avere un’alimentazione più sana e un esercizio fisico regolare.

Come crearsi delle aspettative realistiche?

Sopratutto quando i kg da perdere sono molti, è importante porsi piccoli obiettivi intermedi.

  • Mi comprerò un bel vestito nuovo dopo i primi 5kg persi
  • Questa settimana, inserirò una passeggiata di 30 minuti per 5 giorni
  • Consumerò una colazione adeguata per 7 giorni consecutivi
  • La prossima volta che vado al supermercato farò la lista della spesa e non aggiungerò niente altro

Raggiungere un obiettivo intermedio migliora il tono dell’umore, alimenta la tua motivazione e aumenta le probabilità di successo del percorso dietetico.

I chili non possono sparire velocemente, non sono stati accumulati in un mese e non spariranno in un mese.

I risultati che vengono ottenuti grazie al cambiamento delle proprie abitudini sono però quelli che hanno più probabilità di essere mantenuti nel tempo.

Se vuoi approfondire l’argomento su come porsi un obiettivo SMART, leggi anche questo articolo.